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Attenzione:
societa' fasulle di rivendita multiproprieta'
Denuncia inviataci dal sig. Matteo Scelsi
Ancora una volta qualche
multiproprietario si fa convincere in operazioni che risultano "fasulle". Da
qui la denuncia che ci è stata inviata dal sig. Matteo Scelsi al quale
abbiamo chiesto la possibilità di diffondere questo suo documento presentato
alla Polizia Postale di Pesaro. Un modo per dare utili indicazioni a quanti
successivamente ricevessero proposte simili. Vi ripetiamo: qualunque
proposta per essere seria, non deve costringervi a sborsare un euro.
Diversamente è molto spesso una truffa.
Scarica la copia della querela:
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ASSEMBLEA SOCI APPI
CORTONA - Sabato 29 Settembre 2007 ore 10,00
In data 29 settembre 2007 a
CORTONA,
è indetta l’assemblea dei soci APPI.
INTERVENITE NUMEROSI!!
L’assemblea dei soci avrà inizio alle ore 10,00 presso
il Ristorante del Parco Favilli in Via Rotonda del Parterre.
DETTAGLI e ORDINE del GIORNO
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Per ulteriori informazioni telefonare alla Segreteria 0575/601118
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HOTEL NURAGHE 5 ottobre 2007
Assemblea per contratto gestione ed amministrazione residence
Lettera invito ai P.P. del
Rag. Francesco Cardinale
Vice Presidente APPI
SCARICA DOCUMENTO
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PORTOROTONDO UNO – PUNTA
ASFODELI
ottobre 2007 - assemblea per contratto gestione ed amministrazione residence
Lettera invito ai P.P. del
Rag. Francesco Cardinale
Vice Presidente APPI
SCARICA DOCUMENTO
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COMEXTRA
Comitato Permanente Interassociativo per l’Extralberghiero in Italia
Ratificato il Protocollo d'Intesa e nominato Presidente COMEXTRA
il Rag. Francesco Cardinale - Vicepresidente APPI
ulteriori info e comunicato stampa
COMEXTRA
Comitato Permanente Interassociativo Per l'Extralberghiero in Italia nasce a
Roma, nel corso di una Riunione Programmatica per il settore extralberghiero
denominata "Tavola Rotonda di concertazione per lo sviluppo della cultura
della Ricettività Turistica Extralberghiera in Italia" avvenuta il 28
ottobre 2005. Al tavolo di lavoro intervennero tutte le delegazioni delle
maggiori Associazioni italiane rappresentative dei diversi settori
dell'Extralberghiero.
Il Comitato COMEXTRA si è riunito nuovamente venerdì 16 giugno a Roma ed ha
ratificato, alla presenza di una delegazione dell'ANCI - Associazione
Nazionale dei Comuni Italiani, il Protocollo d'Intesa, dando vita
ufficialmente alle proprie funzioni. Sono stati nominati il Presidente
Comextra, il Rag. Francesco Cardinale - Vicepresidente APPI
e il Vicepresidente Comextra, il Dott. Stefano Calandra - Presidente
ANBBA/AICAV.
Le associazioni firmatarie COMEXTRA...
CONTINUA
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Fideiussioni per nuove
costruzioni
articolo del Rag. Francesco Cardinale
E stato recentemente pubblicato, a seguito della
legge 210 del 02/08/2004, il DLgs che regola i diritti degli acquirenti di immobili o di
altro diritto reale di godimento di immobili, per i quali il permesso di costruire o altra
denuncia o provvedimento abilitativo sia stato richiesto successivamente alla data di
entrata in vigore del decreto e per i quali non avviene il trasferimento immediato della
proprietà.
I punti salienti sono i seguenti: ....CONTINUA
(NB: se per accedere al
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Elenco dei multiproprietari del
residence Cervinia 2
lettera del Rag. Francesco Cardinale all'Avv. Livio Esposizione
Roma, 19 gennaio 2005
alla c.a. dellavv. Livio Esposizione p.c. Avv. Donatella Geromel
OGGETTO : sito WEB A.P.P.I.
LAPPI mi trasmette copia della Sua del 10 dicembre 2004 in merito alla quale si
rendono necessarie le seguenti precisazioni:
1) Lelenco dei multiproprietari del residence Cervinia 2, del quale sono
comproprietario, è stato richiesto alla Pierre & Vacances Italia srl fin dal mese di
maggio del 2002;.......CONTINUA
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CERVINIA DUE (Danni ai tetti
per cattiva costruzione)
IL TRIBUNALE DI ROMA SI PRONUNCIA......
Comunicazione di Pierre&Vacances
" Con riferimento a quanto affermato dall'APPI
all'interno dell'articolo
CERVINIA DUE (danni ai tetti per cattiva costruzione) - IL TRIBUNALE DI
ROMA SI PRONUNCIA SUL CONFLITTO DINTERESSE DEI GESTORI,
la Pierre&Vacances precisa di aver provveduto in data 29 novembre 2004
ad inviare al Rag. Francesco Cardinale l'elenco dei proprietari periodici del
Residence Cervinia rispondendo alla sua richiesta del 25 novembre 2004.
Pertanto nessuno dei diritti dei multiproprietari è stato violato in alcun modo".
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COMUNIONE RESIDENCE TARVISIO
CAMPOROSSO
VERBALE DELLASSEMBLEA DEL 30 OTTOBRE 2004
Il giorno 30 ottobre 2004 alle ore 10:45 presso il
Centro Congressi Cavour
Via Cavour, 50/a Roma si è riunita lassemblea dei proprietari periodici
del residence Tarvisio Camporosso
per discutere e deliberare sul seguente... CONTINUA
(NB: se per accedere al
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IL RESIDENCE HOTEL
NURAGHE NUOVAMENTE IN GARA
Si terrà a dicembre lassemblea per la nomina triennale del nuovo
amministratore/gestore. Prosegue la tendenza dei veri proprietari a voler gestire in
proprio il residence.
Sembra ieri ma sono già passati due anni! La gara
mediante la quale sembrava che i multiproprietari fossero finalmente riusciti a
riappropriarsi del loro residence fu, infatti, lanciata proprio due anni fa, su iniziativa
della nostra associazione, pressata dalle richieste dei soci del Nuraghe.... CONTINUA
(NB: se per accedere al
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CERVINIA DUE
(Danni ai tetti per cattiva costruzione)
IL TRIBUNALE DI ROMA SI PRONUNCIA
SUL CONFLITTO DINTERESSE DEI GESTORI
Annullata la delibera del 30/10/2000, assunta con il voto
favorevole e determinante di MULTICASA UNO, con la quale era stata deliberata la revoca
dellazione legale intrapresa nei confronti della MULTICASA UNO stessa.
Con sentenza del 07/07/2004, depositata il 03/09/2004, la Quinta Sezione del Tribunale
civile di Roma, Giudice Fabio De Palo, ha dato ragione al proprietario Rag. Francesco
Cardinale (oggi Vice Presidente dell A.P.P.I. ) che aveva proposto ricorso con
citazione del 29/11/2000.
La vittoria, ottenuta grazie alla brillante difesa svolta
dallavv. Donatella Geromel del Foro di Roma ( oggi avvocato dellAPPI e ottima
conoscitrice delle tematiche della Multiproprietà)...... CONTINUA
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ANCHE PORTOROTONDO UNO IN GARA
Il trucco cè, ma non si vede
Dopo una serie di titubanze, anche il Consiglio di Sorveglianza di Punta Asfodeli, ultimo
in ordine di tempo, ha aderito alla iniziativa della nostra associazione di indire una
gara per lamministrazione e gestione del residence.
Lassemblea del 27 giugno 2003 ha infatti dato
mandato al CDS di preparare il bando relativo e di convocare lassemblea per
laggiudicazione entro il 15 dicembre 2003.
Il bando è stato spedito ai multiproprietari solo il
31/10/2003 h. 17:00 in prossimità del ponte di fine ottobre - inizio novembre, secondo
una tecnica consolidata alla quale siamo ormai abituati, ed è pervenuto nella
disponibilità dei proprietari intorno
al 3 - 4 Novembre ( non ci si
deve dimenticare, infatti, che lassemblea del 27 giugno 2003, della quale abbiamo
appena accennato, è stata tenuta mentre i due terzi dei multiproprietari erano in vacanza
!!!!!).
La questione sarebbe stata poco rilevante se il termine per la presentazione
dellofferta non fosse stato stabilito entro il 14
novembre a Caserta !!!
A nessuno può sfuggire come un termine così ristretto di meno di 10 giorni
fosse impossibile da osservare da parte di chiunque, eccetto,
ovviamente, che per
Pierre & Vacances.
Purtroppo soltanto la MULTIPROPRIETARI s.r.l., è riuscita ad rispettare i risicati tempi
di presentazione dellofferta, ovviamente solo perchè è composta da soci che
conoscono benissimo sia il residence che la struttura dei costi di gestione.
Unicamente per tale ragione, oggi i multiproprietari del residence PORTOROTONDO UNO
Punta Asfodeli, possono disporre di almeno due offerte, essendo stata resa
praticamente impossibile la partecipazione di qualsiasi altro concorrente, e ciò con
pregiudizio per i proprietari, che non hanno potuto beneficiare degli effetti di una
concorrenza più allargata.
Anche per quanto concerne il contenuto del bando di gara, ci preme segnalare un
inaspettata e non preventivamente deliberata modifica del sistema di addebito dei costi,
a forfait
anziché con rivalsa dei costi effettivamente sostenuti, come è stato negli ultimi 20 anni.
In pratica chi si aggiudicherà la gara, potrà emettere
fatture al residence direttamente a proprio nome per tutti i servizi, con il conseguente
venir meno di ogni trasparenza sui costi effettivamente sostenuti dal gestore che, in tal
modo, potrebbe cadere nella tentazione di ridurre al minimo la qualità dei servizi per
poterli pagare il meno possibile.
Ma chi lo ha deciso? Lasciamo a Voi la risposta.
A noi sembra comunque un passo indietro che porta a vanificare le conquiste ottenute,
anche grazie alle nostre battaglie, con lintroduzione della formula della gara.
Non a caso, nel corso della verifica contabile predisposta prima dellassemblea del
27 giugno 2003, era emerso che una buona parte delle spese erano state addebitate
direttamente dalla Pierre & Vacances con proprie fatture, e non, come nel passato, con le fatture dei
vari fornitori e prestatori dopera.
In quella sede La Pierre & Vacances ha fornito come spiegazione la necessità di
ottimizzazione dei costi,
ma molti in assemblea hanno invece rilevato una sostanziale riduzione di trasparenza rispetto al
passato.
Evidentemente, nella stesura del bando di gara è prevalsa la prima corrente di
pensiero.
Voi cosa ne pensate? Vi chiediamo di farci sapere tramite il forum del nostro sito
www.appi.it la Vostra opinione sul punto. E importante uno scambio di idee su
argomenti che, come questo, toccano così da vicino i nostri interessi.
Altra sorpresa è stato il limite massimo di offerta, che è stato individuato dal
Consiglio di Sorveglianza in 350.000,00 forfetarie, apparentemente tanto inferiore a quello del consuntivo
dellesercizio 2001 2002 e del preventivo 2003 2004 che rispettivamente
ammontano ad 594.796,24
ed 561.138,56.
Come è possibile?
- continua scaricando il documento Word (65Kb) QUI
(NB: se per accedere al documento vi
viene chiesto username e password, cliccare ANNULLA)
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Ordinanza del Tribunale di Roma
del 20 giugno 2003
Giudice D.ssa MARIA ROSARIA BUDETTA, si pubblica quanto
segue:
1) dichiara in via cautelare e provvisoria che Multiproprietari s.r.l. e A.P.P.I. hanno
svolto attività di concorrenza sleale nei confronti di Pierre & Vacances s.r.l.
diffondendo sul sito www.appi.it/news.htm notizie denigratorie dell' attività di impresa
di quest'ultima;
2) inibisce a Multiproprietari s.r.l. e A.P.P.I. la protrazione della condotta illecita e
ordina la cancellazione delle frasi indicate in motivazione, dal suddetto sito.
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MAX s.r.l. INFORMAZIONI
Il sospetto di truffa, tempestivamente annunciato
dall'APPI, si è materializzato con l'accusa di associazione a delinquere e con l'arresto
di Giovanni Manzari, contabile della banda che ha truffato 9.000 multiproprietari. Il
raggiro da 25.000.000 di euro ha portato in galera anche Claudio Toneatti, mentre è a
piede libero un altro personaggio. Sono agli arresti domicilari Dario ed Alessandro
Marini.
I proprietari, il cui ultimo assegno scadente il 30 maggio 2003 di 1.400, 00 è
ancora in circolazione, possono fare denuncia, chiedendone il sequestro, e, con tale
denuncia, chiedendone alla propria Banca il blocco (sperando che non sia stato girato e
che per tale motivo la Banca si rifiuti di "bloccarlo" e consegnarlo alle
autorità di polizia o al magistrato). Sulla vicenda stanno indagando il PM di Torino
Roberto Furlan, il mar. Gabuti della Guardia di Finanza di Torino (tel. 011 - 3305529) ed
il GIP del capoluogo Piemontese, Roberto Poirè, nonchè il vice questore della polizia
romana Luigi Donato ( in quanto pare che i truffati romani siano più di 4.000).
(notizie tratte dal quotidiano "Il messaggero" di Roma del 29 maggio 2003)
Con il tempestivo intervento del Consigliere dell'APPI Rag. Francesco Cardinale, alcuni
proprietari hanno recuperato tutto tempestivamente.
Vi raccomandiamo di aderire alla nostra associazione (le modalità le troverete su questo
sito), ma soprattutto di segnalarci tempestivamente tutte le offerte di acquisto ed in
particolare quelle molto sospette per il prezzo alto o per altre condizioni troppo
vantaggiose. Ora c'è da chiedersi (e gli organi giudiziari se lo stanno sicuramente
chiedendo) DA DOVE ARRIVANO GLI INDIRIZZI ?!?!?!?
rag. Francesco Cardinale Consigliere APPI"
Grazie ed a presto, Francesco
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NOTIZIE SU HABITAT - CANARIE
Abbiamo avuto segnalazioni da alcuni multiproprietari che
la società HABITAT con sede a Playa del Ingles Gran Canaria propone un mandato di
rappresentanza per la vendita di periodi in multiproprietà.
Innanzitutto c'è da chiedersi come abbia avuto il vostro indirizzo e sarebbe opportuno
chiedere formalmente il nome del responsabile in Italia del trattamento dei dati personali
( privacy).
Il mandato nasconde un'insidia; tra gli obblighi del MANDANTE vi è quello di fornire al
MANDATARIO una serie di documentazioni tra cui il Documento Informativo ( DL 9 novembre
1998 n° 427).
La legge non prevede una particolare forma per tale "Documento" ma si limita,
per i residence già realizzati, alla fornitura all'acquirente dei seguenti dati:
1) Il diritto oggetto del contratto, con specificazione della natura e delle condizioni di
esercizio di tale diritto nello Stato in cui è situato l`immobile;
2) L`identità ed il domicilio del venditore, con specificazione della sua qualità
giuridica, l`identità ed il domicilio del proprietario
3) La descrizione dell`immobile e la sua ubicazione;
4) Gli estremi della concessione edilizia e delle leggi regionali che regolano l`uso
dell`immobile con destinazione turistico-ricettiva e, per gli immobili situati all`estero,
gli estremi degli atti che garantiscano la loro conformità alle prescrizioni vigenti in
materia;
5) I servizi comuni ai quali l`acquirente ha o avrà accesso, quali luce, acqua,
manutenzione, raccolta di rifiuti, e le relative condizioni di utilizzazione;
6) Le strutture comuni alle quali l`acquirente ha o avrà accesso, quali piscina, sauna,
ed altre, e le relative condizioni di utilizzazione;
7) Le norme applicabili in materia di manutenzione e riparazione dell`immobile, nonchè in
materia di amministrazione e gestione dello stesso;
8) Il prezzo che l`acquirente dovrà versare per l`esercizio del diritto oggetto del
contratto; la stima dell`importo delle spese, a carico dell`acquirente, per
l`utilizzazione dei servizi e delle strutture comuni e la base di calcolo dell`importo
degli oneri connessi all`occupazione dell`immobile da parte dell`acquirente, delle tasse e
imposte, delle spese amministrative accessorie per la gestione, la manutenzione e la
riparazione, nonchè le eventuali spese di trascrizione del contratto;
Tutte le suddette informazioni sono contenute nei seguenti documenti:
a) Atto notarile d'acquisto
b) Regolamento del residence
c) Ultimo rendiconto approvato
Di conseguenza non occorre altro se non, al limite, predisporre Voi una scheda con tali
informazioni.
La HABITAT, dopo aver ricevuto il mandato, invia una successiva proposta di redazione del
Documento Informativo chiedendo un compenso di 861,00
Poiché, ovviamente, HABITAT non fornisce garanzia del risultato, correreste il rischio di
pagare questa somma e non vedere venduto il vostro periodo.
Fate comunque attenzione ad indicare la durata del mandato
(punto 3 delle condizioni generali ).
Vi suggeriamo altresì di cancellate il punto 10 (foro competente quello delle Canarie)
delle stesse condizioni generali.
Rag. Francesco Cardinale Consigliere APPI
Oltre alla HABITAT c'è un'altra società che offre lo
stesso identico "affare" ed è la Edil Casa con sede nelle isole Shetland ed
uffici in Tenerife.
Questi chiedono 960 euro per compilare la scheda tecnica "senza la quale la vendita
non potrà essere assolutamente effettuata".
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LE FIAMME GIALLE INDAGANO SULLE
PROPOSTE D'ACQUISTO MILIONARIE DI MULTIPROPRIETA'
L'APPI è riuscita a risolvere in una settimana il caso di un socio che
era cascato nella rete per polli. (VEDI ARTICOLO IN PRIMA PAGINA de "LA
NOTIZIA").
Il consigliere APPI, Rag. Francesco Cardinale di Roma, si è
personalmente recato con un nostro socio presso un Hotel di lusso di Fiano Romano,
ove si teneva una convention di polli nella quale venivano proposti acquisti a
13.500,00 per settimana mediante cambiali scadenti il 30/5/2003 emesse
dalla MAX s.r.l. Via Cipro, 1, 25124 - Brescia.
Il pagamento delle cambiali era "garantito" da un "Atto
provvisorio di Fideiussione" intestato alla COMPAGNIE des GARANTIES s.a. di
Lussemburgo domiciliata presso un centro servizi di Roma che risponde al n° di tel.
xx/xxxxxxxx fax xx/xxxxxxxx.
Naturalmente presso il centro servizi non c'è nessuna compagnia ed una
signorina
(affermando che la Compagnia si stava trasferendo a Via del Babbuino a Roma, ma che non
conosce il numero civico) fornisce il numero di cellulare (xxx/xxxxxxx) di un certo sig.
B. che afferma di essere il Brooker della Compagnia, quelli di un certo sig. R.,
(xxx/xxxxxxx e xxx/xxxxxxx) che afferma di essere stato solo incaricato di effettuare
informazioni commerciali sulla MAX s.r.l. di Brescia e che il responsabile della Compagnia
è un certo Dr. G. (tel. xx/xxxxxxxx); quest'ultimo invece afferma di non aver ancora
avuto il mandato dalla Compagnia che gli sarebbe dovuto arrivare da un certo sig. C.,
presentatogli dal Sig. R. ( sic !!!!!!)
A fronte della promessa di vendita della MAX s.r.l., una certa società North East s.r.l.
di Treviso facente parte del gruppo G.E.M. System s.r.l. anch'essa di Treviso
rappresentata dai sedicenti sig.ri M. e T., percepiva anticipatamente ben 4.050,00
di provvigioni dal socio APPI.
Il Consigliere APPI Rag. Cardinale Francesco incontrava a Fiano Romano i s.ri M. e T. ed
ottenva la risoluzione del contratto ed il rimborso al socio dei 4.050,00 versati
rinunciando all'"affare".
Pochi giorni dopo sono apparsi sui giornali di Treviso e di Venezia una serie
di articoli contenenti la notizia delle indagini della Guardia di Finanza sull'intera
vicenda che vede protagoniste la North East e la GEM, indagini che secondo i giornali
saranno estese ad altri soggetti allo scopo di appurare chi avesse fornito i nominativi
dei multiproprietari. !!!!
Su questa vicenda molti multiproprietari ci avevano scritto, ma nonostante le nostre
richieste, non hanno mai fornito la documentazione che ci avrebbe consentito di
intervenire tempestivamente evitando a tanti malcapitati di restare intrappolati.
Rimaniamo uniti e compatti nell'associazione ! E' LA NOSTRA UNICA
SALVEZZA.
Rag. Francesco Cardinale
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RESIDENCE
"NURAGHE" di PORTOROTONDO
Lettera anti Messa in Mora
Scarica
QUI il fac-simile formato word
(NB: se per accedere al
documento vi viene chiesto username e password, cliccare ANNULLA)Spett.
Pierre & Vacances s.r.l.
Via A. Ravà,124
00142 ROMA
_________________________
p.c.
Consiglio di Sorveglianza
C/o Dott. Paolo Occhialini
Viale Medaglie dOro, 335
00136 ROMA
OGGETTO : HOTEL RESIDENCE NURAGHE - PORTOROTONDO
Con riferimento alla Vostra lettera di messa in mora del 21/01/2003 pervenutami il
___/___/2003 Vi rendo noto che nessuna nota spese mi è mai stata inviata prima della
lettera in riscontro, per cui nessuna messa in mora può essermi legittimamente rivolta.
A tal proposito Vi invito a rimettermi estratto conto dettagliato, delle vostre pretese,
non risultando neppure essere debitore di codesta società, ad alcun titolo.
Distinti saluti
Firma
Sig.
Appartamento N°:
Dossier :
Periodo :
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RESIDENCE "NURAGHE" di PORTOROTONDO
Lettera ai Multiproprietari
Gent.mi Multiproprietari Hotel Nuraghe
,oggi 20 gennaio '03 è indetta una nuova assemblea da Pierre &Vacances, su richiesta
della società Part House, loro partecipata con una maggioranza del 55%. Nonostante fosse
prevista dall'ordine del giorno la nostra partecipazione in quanto partecipanti alla gara,
non è mai giunta presso la nostra sede alcuna comunicazione ufficiale.
Oggi la Pierre & Vacances intende modificare il precedente deliberato assembleare del
19 dicembre 2002, senza avere tra i piedi gli scomodi concorrenti.
Questa nuova assemblea, se pur non modificherà le vostre volontà che
sono state già espresse a favore della nostra società (che nasce dall'unione dei veri
multiproprietari), Vi imporrà un amministratore che la maggioranza di voi non vuole più.
Ve lo imporrà forte di ben 35.000 voti che vengono espressi dall'amministratore delegato
della Part House, nonché consigliere del Consiglio di Sorveglianza (controllante),
nonché partecipato dalla Pierre & Vacances (controllata).
Questa serie di conflitti di interessi, che ancora oggi non sono
risolti nonostante le promesse di Marc Tombez, di fatto impone, per convenienza
commerciale, volontà in conflitto con le vostre opinioni. E voi siete costretti a
soccombere.
Noi abbiamo fatto tutto il possibile. Intanto rispetto ai loro
preventivi della primavera 2002, abbiamo costretto la Pierre & Vacances a mitigare le
sue pretese economiche di ben 170.000 euro (pari a circa 330 milioni di vecchie lire per
ogni anno) e ci domandiamo: questi soldi negli scorsi anni sono andati a migliorare le
strutture e i servizi del Residence o a migliorare le casse aziendali ?
Nonostante questo ribasso, oggi Vi propongono una gestione che
dichiarano in partenza e per iscritto "insufficiente" (per cui poi "non
lamentatevi!,
lo avevamo scritto !!") di 600.000,00 euro, contro la nostra proposta di 540.000,00
euro.
Vi assicureranno che loro sono bravi , mentre noi no!
Ebbene la Multiproprietari S.r.l. è costituita da vostri colleghi che già gestiscono
direttamente o a mezzo di amministratori locali, loro referenti, tre residence ex Valtur,
Residence Golfira a Portorotondo, Portorotondo 3, Cervinia Cielo Alto e nel mese di
novembre, il Residence Tarvisio Camporosso con 2100 multiproprietari.
Nei primi tre residence abbiamo ottenuto la piena soddisfazione di
tutti i multiproprietari ed una riduzione di spese di gestione almeno intorno al 35%.
Se Part House non avesse questo vincolante cordone ombelicale con il
proponente amministratore, se ne sarebbe avveduto, ma l'interesse privato contingente gli
fa dire che non esiste amministratore migliore di Pierre & Vacances, qualunque sia il
prezzo che propone (come ha già fatto per altri residences!!).
Per ottemperare al vostro deliberato assembleare del 19 dicembre 2002,
abbiamo tentato di ottenere la documentazione del Nuraghe, ma il 2 gennaio 2003 i
funzionari della Pierre & Vacances, con inimitabile stile e coraggio civico, non solo
non ci hanno ricevuto, ma per evitare di incrociarci, si sono chiusi a chiave nei loro
uffici, costringendoci a far intervenire i Carabinieri per verbalizzare la situazione.
Ci siamo rivolti alla Magistratura, per difendere i vostri interessi,
anche se non amiamo questi canali; da persone civili preferiamo il confronto viso a viso e
non quello fatto alle nostre spalle dietro porte chiuse.
Nell'esecuzione del deliberato dell'Assemblea del 19 Dicembre 2002
abbiamo anche dovuto misurarci con l'ostruzione del Vostro Consiglio di Sorveglianza, (
del quale ovviamente fa parte la Part House ) da Voi eletto per tutelare gli interessi dei
multiproprietari e non del Gestore; il dott. Occhialini per la verità si è dimostrato
più disponibile e neutrale. Abbiamo dovuto superare montagne per sottoscrivere, purtroppo
senza risultato, la polizza fideiussoria il cui importo non è stato democraticamente
deciso. Tanto ostruzionismo per portarci alla data odierna, senza aver adempiuto al
mandato di firmarci il contratto.
Il nostro compito termina qui.
- Siamo sempre disponibili ad amministrare l'Hotel Nuraghe, ma crediamo che non avrete la
forza numerica di imporre la Vostra volontà;
- Se fosse deliberata la nomina come amministratore di Pierre&Vacances e i
multiproprietari volessero opporsi per tutti i motivi che saranno stati evidenziati in
Assemblea, mettiamo a disposizione le nostre competenze ed i legali.
- Chiediamo che l'assemblea deliberi che il nuovo Amministratore sottoscriva una polizza
fideiussoria di 720.000,00 euro, così come era stato richiesto a noi benché non fosse
stato mai deliberato dall'Assemblea.
- In ossequio al deliberato assembleare del 19 dicembre 2002, abbiamo inviato a tutti i
multiproprietari dei quali avevamo trovato gli indirizzi ( la Pierre & Vacances si è
rifiutata di fornirci la lista completa) il verbale dell'assemblea, la copia delle minute
sottoscritte per un complessivo di 12 pagine. Chiediamo all'Assemblea che deliberi la
restituzione delle spese che saranno documentate.
Per il resto un caro augurio a tutti Voi di essere più compatti per tutelare, uniti in un
gruppo sempre più forte, i vostri interessi, senza essere costretti, gioco forza, a
delegarli, vostro malgrado, a chi ha invece interessi sul terreno totalmente diversi e
certamente in contrasto con i Vostri.
Cordiali saluti Il Presidente Dott. Vincenzo Lucente
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